PER CAPIRSI BISOGNA SAPER ASCOLTARE

PUBBLICATO IL 12 MAGGIO 2025 IN RIFLESSIONI

Nell’era del web, della connessione 24 ore su 24 e dei social onnipresenti, tutti crediamo di essere autorizzati a parlare - anche quando non sappiamo di cosa – ma pochi sentono. E anche tra quei pochi, sono ancora meno quelli che riescono veramente ad “ascoltare”.

La capacità di comunicare è un aspetto costitutivo degli esseri umani, ragione per cui ci ritroviamo a comunicare anche quando non vorremmo – sappiamo infatti che il silenzio, i gesti, le espressioni del volto, le pause: tutto comunica di noi. Eppure, affinché la comunicazione sia efficace e utile, bisogna prima di tutto saper ascoltare: se stessi e gli altri.

 

Ascolto o ascolto virtuoso?

“L'ascolto è la variabile più importante non solo del processo di comunicazione ma di tutta la relazione che si instaura tra due o più persone […]. Ascoltare è fare posto al mondo dell'altro ed è il primo passo all'interno di una relazione e uno degli aspetti più importanti per farla funzionare” (Leadership & Coaching – Di Galliano Cocco e Giuseppe Zanghi).

Quando ascoltiamo in modo attivo lasciamo spazio al cambiamento e alla conoscenza, ma soprattutto entriamo in relazione e in connessione con l’altro, rendendoci disponibili ad accettare un punto di vista diverso dal nostro. È un processo di crescita e miglioramento personale e, alla lunga, collettivo.

 

Come possiamo migliorare la nostra capacità di ascolto?

Ma come possiamo migliorare la nostra capacità di ascolto? Innanzitutto è necessario essere disposti a fare spazio dentro di sé, ad accogliere l’altro nella sua complessità e diversità; è poi indispensabile silenziare se stessi per sintonizzarsi sulla voce di chi ci parla. Facile a dirsi, eppure è ancora più semplice trasformare tutto questo in azioni concrete. Ecco come:

-        Fai silenzio

-        Metti a tuo agio chi hai di fronte

-        Dimostra che vuoi ascoltarlo

-        Mettiti nei panni di chi parla

-        Sii paziente

-        Non fare polemica e non perdere il controllo

-        Fai domande per capire meglio

-        Chiedi di aiutarti a vedere il problema dal suo punto di vista

-        Non arrivare a conclusioni affrettate.

Foto di copertina: Pxhere.com