Un’idea di sport concepito soprattutto in un’ottica di benessere, ovvero senza esagerazioni e senza pressioni, che ha contribuito a forgiare splendidi atleti.
Questo modo di affrontare la vita in ogni suo aspetto, in svedese, ha un nome poetico e musicale: lagom, né troppo, né troppo poco. E che nel mezzo si trovi la giusta misura ce lo insegnavano anche i Romani, ma nella filosofia nordica questa saggezza antica si è radicata e ramificata in ogni ambito del vivere: la casa, il lavoro, lo sport, il benessere. Giusto mezzo significa equilibrio, un obiettivo moto spesso giudicato difficile da raggiungere, eppure nella filosofia lagom è indicata una via che passa attraverso piccole scelte consapevoli da compiere ogni giorno, che nulla hanno a che vedere con l’idea di rinuncia o di privazione.
Ma cosa significa vivere in modo lagom?
In casa vuol dire evitare di riempire ogni spazio libero e piuttosto liberarne: meno ingombro, significa meno superfici da mantenere in ordine e pulire e quindi meno fatica.
Anche nel lavoro la chiave è il giusto compromesso tra vita lavorativa e vita privata e, infatti, nei paesi nordici il tempo libero è considerato imprescindibile. Proviamo dunque a non lasciarci sopraffare dai problemi di lavoro, una volta fuori dagli spazi ad esso dedicato.
Lagom è sinonimo, poi, di sostenibilità in quanto è uno stile che si oppone allo spreco, promuove il riciclo e il consumo consapevole, ponendoci in armonia non solo con noi stessi ma con il mondo che ci circonda.
E, infine, lagom è indice di benessere nel senso più completo e generale del termine e significa mangiare sano e nella giusta quantità, fare attività fisica, trascorrere del tempo con le persone che amiamo e ritagliare dei momenti solo per noi stessi, divertirsi seppure senza esagerazioni.
Lagom è godere delle piccole cose, ogni giorno, ogni volta che puoi: un miracolo che nella vita può accadere, ma solo se ci provi con fiducia.