INSONNIA, PICCOLI PASSI PER AFFRONTARLA E RISOLVERLA

PUBBLICATO IL 17 OTTOBRE 2025 IN RIFLESSIONI

Chi è abituato a leggere le mie riflessioni, sa che talvolta trovo interessante partire dalle definizioni facilmente rintracciabile in dizionari ed enciclopedie. E dell’insonnia, null’Enciclopedia Treccani, si legge che è la “difficoltà di addormentamento o di mantenimento del sonno, con conseguenze negative sul benessere dell’individuo durante la veglia”. Poche parole che contengono già tutto quello che si dovrebbe sapere su un disturbo che affligge un terzo della popolazione, bambini inclusi, e che riguarda maggiormente le donne.

È vero che episodi di insonnia possono essere passeggeri o occasionali, ma spesso diventano cronici. In modo particolare quando il tempo necessario all’addormentamento o di risveglio notturno supera la mezzora, se accade almeno tre volte a settimana e per almeno sei mesi consecutivi. In questi casi si rende necessaria una valutazione approfondita delle cause che possono essere psicologiche, neurologiche o legate ad abitudini di vita scorrette.

Un argomento vasto, dunque, che vorrei affrontare partendo dalla causa più semplice e comune: una cattiva igiene del sonno. Orari irregolari, pasti serali pesanti, consumo eccessivo di caffeina, alcol o nicotina, esposizione a schermi luminosi prima di dormire: sono tutti fattori che non aiutano il corretto riposo. Anche l’ambiente circonstante influenza la nostra capacità di addormentamento: è importante coricarsi in una stanza silenziosa, poco illuminata, impostare una temperatura confortevole e organizzare un letto comodo. Sembrano dettagli scontati, ma è sufficiente trascurarne uno per inficiare il sonno.

 

Consigli pratici per curare l’igiene del sonno:

·        Struttura una routine. Esattamente come facevi o fai per i tuoi bambini, segui una routine del sonno e vai a dormire e svegliati alla stessa ora ogni giorno.

·        Mangia poco a cena e scegli cibi facilmente digeribili, da consumare preferibilmente un paio d’ore prima del momento in cui andrai a riposare.

·        Nelle ore serali, evita tutto ciò che può sovra stimolarti: caffè, tè, cioccolata e bevande zuccherate e bevi poco alcol.

·        Crea un ambiente rilassante nella tua camera da letto: buio, silenzio e temperatura confortevole.

·        Tieni il telefono cellulare e/o tlablet in un altro ambiente.

·        Evita di posizionare il televisore nella stanza dove dormi poiché persino il led dello stand by può produrre effetti negativi sulla ghiandola pineale.

·        Dopo cena, scegli una buona lettura che ti accompagni verso le ore del sonno, insieme a una tisana a base di camomilla, valeriana, melissa o passiflora.

 

 

 

 Foto di copertina: Pxhere.com